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Come calcolare il ritorno della formazione sull'AI in azienda

A cura di Matteo Garoli, Thrive X · Aggiornata il

In breve

Metti a confronto il valore del tempo risparmiato con quello che spendi. Moltiplica le ore risparmiate a settimana per persona per le persone che usano davvero lo strumento, per le settimane lavorative e per il costo orario medio, poi confronta il risultato con il costo annuo di licenze e formazione. Accanto, fissa con la direzione obiettivi misurabili con partenza, traguardo e scadenza.

Cosa entra nel conto?

  • Costi: le licenze per tutto l'anno, la formazione, il tempo che le persone passano in aula.
  • Benefici: il tempo risparmiato sui compiti di tutti i giorni e i risultati su processi precisi, come il tempo per preparare un'offerta.

Qual è la formula?

  1. Valore stimato in un anno = ore risparmiate a settimana per persona × persone che usano lo strumento × settimane lavorative × costo orario medio.
  2. Costo in un anno = costo mensile delle licenze × licenze acquistate × 12, più la formazione.
  3. Ritorno = valore stimato diviso costo.

Esempio con numeri inventati, solo per mostrare il calcolo: 2 ore a settimana × 20 persone × 44 settimane × 35 € l'ora fanno 61.600 € di valore stimato. Con 25 licenze a 30 € al mese il costo delle licenze è di 9.000 € l'anno. Il valore stimato è circa 6,8 volte il costo delle licenze.

Da dove prendere le ore risparmiate?

Da un questionario ripetuto: la stessa domanda all'inizio e a ogni trimestre. Chiedi in modo concreto, per esempio quanto tempo fa risparmiare l'AI in una settimana normale, non se è utile in generale.

Conta solo le persone che usano davvero lo strumento: incrocia il questionario con i dati di uso reale. E guarda il costo per persona che usa le licenze, cioè il costo diviso per chi le usa davvero: se sale, ci sono licenze ferme da riassegnare.

Quali limiti dichiarare alla direzione?

  • Le ore risparmiate sono dichiarate dalle persone: sono una stima, non una misura.
  • Tempo risparmiato non vuol dire costo risparmiato: vale se quel tempo va su lavoro di valore.
  • Il valore stimato dipende dal costo orario scelto: indica sempre quale hai usato.

Per questo il calcolo va affiancato da obiettivi di business, che si misurano sui fatti.

Che obiettivi fissare?

Due o tre, scelti con lo sponsor all'inizio, ciascuno con partenza, traguardo e scadenza. Qualche esempio:

  • Quota di licenze usate davvero, da portare oltre una soglia entro una data.
  • Ore risparmiate a settimana in un reparto preciso.
  • Tempo per preparare un'offerta commerciale o per chiudere il riepilogo mensile.
  • Indice di adozione dell'azienda, dal questionario trimestrale.

Altre guide

Contatti

Partiamo da un reparto.

Scrivici quante licenze hai e quale reparto vorresti vedere per primo: si parte dall'audit iniziale, e il suo costo si scala dalla formazione.

  1. 01Quante licenze hai, e su quale strumento
  2. 02Quali reparti coinvolgere per primi
  3. 03Cosa ottenere nei primi tre mesi