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Formazione AIin parallelo al lavoro.Misurata sul ritorno.

Training Parallelo™: ogni reparto della tua azienda impara a usare Copilot o Gemini Enterprise sul proprio lavoro. Parallel Manager misura quanto, e dove.

Gli strumenti su cui formiamo

Gli strumenti su cui formiamoMicrosoft: Copilot, Microsoft, Teams, Word, Excel, PowerPoint, Outlook, OneDrive, Power BI. Gemini Enterprise: Gemini, Google, Google Cloud.MicrosoftTeamsWordExcelPowerPointOutlookOneDrivePower BIGoogleGoogle CloudCopilotGemini

Microsoft

Gemini Enterprise

Gli strumenti su cui formiamoMicrosoft: Copilot, Microsoft, Teams, Word, Excel, PowerPoint, Outlook, OneDrive, Power BI. Gemini Enterprise: Gemini, Google, Google Cloud.MicrosoftTeamsWordExcelPowerPointOutlookOneDrivePower BIGoogleGoogle CloudCopilotGemini

Microsoft

Gemini Enterprise

Il problema

L'AI è in azienda. Quanto rende, nessuno lo sa.

Licenze attivate, qualche corso, molto entusiasmo. Poi nessun numero sul tavolo della direzione, e un uso che nessuno governa.

  1. Un investimento senza ritorno misurato

    Si paga ogni mese, ma nessuno sa se l'AI fa risparmiare tempo o produrre di più, e dove.

  2. Formazione campata in aria

    Un corso fatto una volta, senza un prima e un dopo: impossibile dire cosa ha cambiato.

  3. AI fuori controllo

    Senza regole e policy ognuno usa quello che vuole, anche app personali con dati aziendali.

  4. Budget nella direzione sbagliata

    Si investe dove c'è entusiasmo, non dove c'è ritorno. Licenze ferme in interi reparti.

  5. Chi ha capito come usarla non lo dice a nessuno

    Qualche persona sperimenta, ma ciò che funziona non arriva al reparto.

  6. Si vuole l'AI, ma non si sa da dove partire

    Manca un metodo per decidere cosa fare, per chi e in che ordine.

Il metodo Training Parallelo™

Formare una volta non basta.

Dopo un corso isolato l'uso cala in poche settimane e nessuno se ne accorge. Per questo partiamo da un audit e ripartiamo ogni trimestre, reparto per reparto.

  1. 01

    Audit iniziale

    Licenze, permessi, regole d'uso e uso di oggi; questionario a tutti e obiettivi con la direzione.

  2. 02

    Formazione per reparto

    Sessioni sui compiti veri di ogni reparto, negli strumenti che usa già.

  3. 03

    Verifica a fine sessione

    Un compito reale, valutato sul risultato che la persona produce.

  4. 04

    Uso misurato

    Ogni notte l'uso delle licenze, confrontato tra chi ha partecipato e chi no.

  5. Q

    Nuovo ciclo

    Il ciclo dopo parte dai dati: reparti fermi, domande aperte, novità degli strumenti.

01020304Qadozionecontinua
Audit iniziale, una voltaFormazione per reparto · Verifica a fine sessione · Uso misuratoNuovo ciclo

Perché lo chiamiamo parallelo

Tre cose procedono insieme per tutto l'anno: il training e il lavoro, la formazione e l'evoluzione dell'AI, i feedback e le decisioni.

L'anno in paralleloUn anno in quattro trimestri, Q1 Q2 Q3 Q4. Tre coppie di binari corrono insieme per tutto l'anno: training e lavoro, formazione ed evoluzione dell'AI, feedback e decisioni. A ogni trimestre i due binari di ogni coppia si incontrano e il percorso riparte.Q1Q2Q3Q4LavoroTrainingLe sessioni partono dai compiti reali e si applicano subito.Evoluzione dell'AIFormazioneI cicli trimestrali tengono l'azienda al passo con strumenti e norme.DecisioniFeedbackRichieste e valutazioni guidano il ciclo successivo e le decisioni dei manager.Training Parallelo™L'aziendaNuovo cicloL'anno in paralleloUn anno in quattro trimestri, Q1 Q2 Q3 Q4. Tre coppie di binari corrono insieme per tutto l'anno: training e lavoro, formazione ed evoluzione dell'AI, feedback e decisioni. A ogni trimestre i due binari di ogni coppia si incontrano e il percorso riparte.Q1Q2Q3Q4LavoroTrainingLe sessioni partono dai compiti reali e siapplicano subito.Evoluzione dell'AIFormazioneI cicli trimestrali tengono l'azienda alpasso con strumenti e norme.DecisioniFeedbackRichieste e valutazioni guidano il ciclosuccessivo e le decisioni dei manager.Training Parallelo™L'aziendaNuovo ciclo
  1. Training e Lavoro. Le sessioni partono dai compiti reali e si applicano subito.
  2. Formazione e Evoluzione dell'AI. I cicli trimestrali tengono l'azienda al passo con strumenti e norme.
  3. Feedback e Decisioni. Richieste e valutazioni guidano il ciclo successivo e le decisioni dei manager.

Due ecosistemi, conosciuti a fondo.

Formiamo solo su quello che l'azienda ha già scelto. Le licenze non le vendiamo.

    Microsoft Copilot (Microsoft 365)

    Dalla mail al report, dalla riunione al piano d'azione. Agenti con Copilot Studio.

    Cosa dichiara Microsoft su dati e controlli
    • Secondo Microsoft, Copilot mostra a ciascuna persona solo i contenuti dell'organizzazione a cui ha già accesso. Per questo i permessi su SharePoint e Teams vanno verificati prima di partire.
    • Secondo Microsoft, i prompt, le risposte e i dati letti tramite Microsoft Graph non vengono usati per addestrare i modelli di base di Copilot. Il feedback facoltativo degli utenti segue regole proprie, che l'amministratore può gestire.
    • Microsoft dichiara che, per gli utenti europei, il traffico verso i modelli di linguaggio resta dentro l'EU Data Boundary, con eccezioni documentate: tra queste la ricerca sul web e, al momento, i modelli Anthropic. L'amministratore può gestire queste impostazioni.

    Sono dichiarazioni di Microsoft, riportate con le loro condizioni. I controlli disponibili dipendono dalla licenza dell'azienda. Configurare e governare gli strumenti resta compito dell'azienda.

    Gemini Enterprise

    La piattaforma di Google per creare, condividere ed eseguire agenti AI collegati ai dati dell'azienda.

    • Ricerca sui dati aziendali
    • Agenti pronti
    • Agenti su misura, senza codice
    • Connettori ai sistemi aziendali
    • Governo centrale degli agenti
    Cosa dichiara Google su dati e controlli
    • Secondo Google, gli amministratori vedono e controllano agenti, permessi e policy da un pannello centrale, e gli agenti rispettano i permessi sulle app di terze parti.
    • Google dichiara che, nelle edizioni Business, Standard e Plus, prompt e risposte dei clienti non vengono usati per addestrare i modelli di Google né quelli di altri clienti, e che non vende i dati né li usa per la pubblicità.
    • Google documenta che, nelle edizioni Standard e Plus, i dati a riposo possono restare nelle multi-regioni UE o USA e in alcune regioni nazionali, con limiti: la ricerca con Google Search è disponibile solo nella regione «global» e alcuni modelli non supportano la residenza in UE.

    Sono dichiarazioni di Google, riportate con le loro condizioni. Google assegna le funzioni di sovranità e conformità dei dati alle edizioni Standard e Plus. Configurare e governare gli strumenti resta compito dell'azienda.

Un reparto alla volta, sui suoi compiti.

Lavoriamo in verticale: un reparto o un caso d'uso preciso, in gruppi piccoli, sui file e sui compiti di chi partecipa. Niente aula piena con slide uguali per tutti.

  1. Gruppi piccoli, lavoro vero

    Sessioni per pochi colleghi dello stesso reparto, ognuno sui propri documenti, con il formatore accanto.

  2. Un reparto o un caso d'uso

    Si parte dal processo dove l'AI rende di più: preparare un'offerta, chiudere il mese, rispondere ai candidati. Poi si passa al successivo.

  3. Champion interni

    Chi usa meglio gli strumenti, e lo dicono i dati, diventa champion: aiuta i colleghi e porta il metodo nei reparti successivi.

Da dove si parte, reparto per reparto. Esempi documentati da Microsoft e Google.

  • HR

    Onboarding guidato e personalizzato

    Copilot

    Un agente guida il nuovo assunto tra documenti e formazione.

    Gemini Enterprise

    Checklist di onboarding per ruolo e data di inizio.

  • Vendite

    Primo incontro preparato

    PowerPoint

    Ricerca sul cliente e presentazione prima della discovery.

    Gemini Enterprise

    Scheda per il primo incontro, con Deep Research: azienda, interlocutore, spunti.

  • Finance

    Anomalie di spesa individuate

    Copilot

    Un agente cerca anomalie nelle transazioni, come fatture duplicate.

    Gemini Enterprise

    Anomalie nelle note spese, come duplicati e importi alti.

Altri esempi: Marketing, Operations, Legal
  • Marketing

    Campagne pianificate, report in sintesi

    Teams

    Pianificare una campagna in Teams, seguirne il rendimento.

    Gemini Enterprise

    Report di campagna riassunto in punti chiave, azioni e metriche.

  • Operations

    Richieste d'offerta e assistenza interna

    Word

    Richiesta di offerta ai fornitori, a partire da quelle precedenti.

    Gemini Enterprise

    Problemi IT frequenti e richieste amministrative gestiti in chat.

  • Legal

    Clausole e obblighi in evidenza

    Outlook

    Riassunto di email e confronto delle clausole con quelle standard.

    Gemini Enterprise

    Obblighi di un contratto in tabella, da far rivedere a un avvocato.

Come usiamo questi esempi

Sono esempi documentati da Microsoft e da Google nelle loro raccolte di scenari, non risultati ottenuti da clienti. Li usiamo come punto di partenza e li adattiamo ai processi di ogni azienda. Le bozze prodotte dall'AI vanno sempre riviste da chi le usa.

Parallel Manager

Quanto rende l'AI, reparto per reparto. Con i numeri, non a sensazione.

Il software che accompagna ogni ciclo: misura l'uso reale ogni notte, confronta prima e dopo ogni sessione e mette sul tavolo della direzione dove l'AI crea valore e dove no. Ecco come gira, in cinque schermate con dati di prova.

  1. Uso reale, ogni notte

    Dai report di Copilot e Gemini Enterprise, non dalle impressioni di chi ha fatto il corso.

  2. Prima e dopo ogni sessione

    Chi ha partecipato a confronto con chi no: l'effetto della formazione diventa un numero.

  3. Reparti, mai singole persone

    Dati solo di gruppo, da cinque persone in su. Nessuna classifica, nessun controllo individuale.

Ogni trimestre, l'Indice di AI AdoptionLo stesso questionario all'inizio e a ogni ciclo, su una scala da 0 a 100.
Indice di AI Adoption: 75,6 su 100, risposte, variazione rispetto al punto di partenza, uso non governato e le cinque dimensioni.
Partecipazione per repartoChi partecipa e chi è attivo, per reparto. Sotto le 5 persone il dato resta nascosto.
Grafico della presenza media per reparto, con iscritti e attivi; il reparto con meno di 5 persone è nascosto.
L'effetto della formazioneUso reale prima e dopo ogni sessione: chi c'era a confronto con chi no, anche per app.
Effetto di una sessione su Excel: i presenti passano dal 33% al 67% di uso, le altre persone restano al 23%; dettaglio per app.
Licenze: dove si usano e dove noUso e livelli per reparto, ogni notte. Le licenze ferme si spostano dove servono.
Licenze Copilot: usate e ferme, livelli di uso (inattivi, principianti, regolari, avanzati) per reparto e il reparto da cui partire, Acquisti, con 4 persone inattive su 5.
Obiettivi fissati con la direzionePartenza, traguardo e scadenza. Il valore di oggi si aggiorna da solo con i dati.
Due obiettivi di business con partenza, valore di oggi e traguardo: ore risparmiate a settimana e licenze usate davvero.

Schermate dell'app Parallel Manager con dati di prova, non di un cliente.

  • Nessuna classifica
  • Nessuna analisi delle emozioni
  • Punteggi solo aggregati
  • Spazi separati per cliente

Si parte da un audit, si continua con i dati

Dai dati, l'audit di ogni trimestre: dove l'AI crea valore, dove spostare le licenze, dove intervenire.

Vedi tutte le schermate
Come funziona, in dettaglio
Rivedere, chiedere, applicare
Tutto nasce dalla registrazione completa della sessione, caricata così com'è. Video con capitoli automatici e trascrizione cercabile, commenti agganciati al minuto, casi d'uso proposti dall'AI e approvati dal formatore, forum per reparto. Con «L'ho usato» un clic basta per dire che hai applicato un caso d'uso: è così che si misura l'applicazione reale.
Un assistente che risponde solo da ciò che è stato insegnato
L'assistente cerca nei video e nei materiali di quel cliente, e solo lì. Se ha basi sufficienti risponde citando il minuto del video o il materiale. Se non è sicuro prepara una bozza, che il formatore approva, corregge o sostituisce con la propria risposta; quella risposta diventa conoscenza di quel cliente per le domande future. Le domande più frequenti diventano argomenti della sessione successiva, in forma aggregata e senza il testo delle persone.
Il test misura il risultato, non il prompt
La formazione riguarda gli strumenti, quindi si valuta ciò che le persone riescono a produrre. Il formatore pubblica un compito realistico, con materiali di esempio fittizi. La persona lo svolge nel proprio strumento, ad esempio Copilot o Gemini Enterprise, e carica il risultato. L'AI lo valuta con la griglia del formatore, criterio per criterio, e il formatore può correggere. Lo stesso compito si ripete a fine ciclo: si vede quanto è migliorato il gruppo.
Il formatore arriva preparato
Tre giorni prima di ogni sessione la piattaforma prepara un brief con gli argomenti più richiesti, le domande senza risposta, i punti bloccati e i reparti più attivi. Trascrizione, capitoli e casi d'uso nascono dalle registrazioni, senza lavoro manuale.
I dati di uso arrivano da soli
L'IT dell'azienda collega Microsoft 365 o Gemini Enterprise con un accesso in sola lettura, oppure carica il report di utilizzo. Ogni notte arrivano date di attività, app e agenti usati, licenze. Mai il contenuto di email, documenti, domande o risposte all'AI.
Cinque ruoli, un account personale
Partecipante, manager di reparto, referente del cliente, formatore e amministratore della piattaforma. Ogni persona vede solo ciò che le serve, con un account personale su invito. Il cliente vede solo i propri dati.
Cosa vede la direzione
Ritorno dell'investimento
Ore risparmiate, valore stimato con il costo orario medio, costo delle licenze e rapporto tra i due. Obiettivi di business con partenza, traguardo e scadenza.
Licenze
Licenze acquistate e usate davvero, per reparto e per app. Costo al mese per persona che le usa. Licenze ferme da riassegnare.
Effetto della formazione
Uso reale prima e dopo ogni sessione, tra presenti e assenti, anche per app: per esempio Excel dopo un modulo su Excel.
Adozione
Indice, livello e variazione rispetto al punto di partenza e al ciclo precedente, per azienda e per reparto.
Partecipazione
Chi partecipa e chi contribuisce, reparti più attivi, tasso di risposta ai questionari.
Applicazione
Casi d'uso usati, schede risultato, risultati presentati nella giornata dei risultati.
Apprendimento
Miglioramento di gruppo nel test ripetuto a fine ciclo.
Bisogni
Argomenti più richiesti, ostacoli più frequenti, domande ancora senza risposta.
Impegni
Obiettivi e verifiche a 1, 3 e 6 mesi del piano d'azione, impegni del referente.
Report per lo sponsor
A fine di ogni ciclo, un report pronto per lo sponsor.
L'Indice di AI Adoption: come si legge

Un questionario all'inizio e a ogni ciclo trimestrale colloca l'azienda su una scala da 0 a 100, su cinque dimensioni. Le domande riguardano comportamenti osservabili, non l'autopercezione. Accanto a ciò che le persone dichiarano ci sono le evidenze reali: casi d'uso usati, schede risultato, test. Così la direzione vede come cambia l'azienda, trimestre dopo trimestre.

  • Esplorazione: 0-20
  • Uso individuale: 21-40
  • Uso ripetibile: 41-60
  • Uso integrato nei processi: 61-80
  • Automazione governata: 81-100
Tutele per le persone
  • I manager vedono il singolo solo per partecipazione e contributi pubblici.
  • Le licenze ferme persona per persona le vede il referente solo se l'azienda lo attiva, e solo per riassegnarle.
  • Punteggi dei test, sentimento e ore compaiono solo aggregati, con almeno 5 persone.
  • Il miglioramento di gruppo nel test è visibile ai manager solo con almeno 5 persone. Ogni partecipante vede il proprio confronto.
  • Nessuna classifica tra colleghi. Nessuna analisi delle emozioni da voce o video.
  • Pagina «Come usiamo i tuoi dati» e consenso al primo accesso.
  • Spazi separati per cliente: i dati di un'azienda non sono mai visibili a un'altra.
  • L'assistente risponde solo dai materiali del cliente e tratta ogni testo come dato, mai come istruzione.

Le stesse licenze, due risultati diversi.

Cosa succede di solito dopo l'acquisto, e cosa cambia con il Training Parallelo™.

Le stesse licenze, due risultati diversi.
TemaDi solitoCon il Training Parallelo™
PartenzaLicenze attivate e un link via email.Audit iniziale: licenze, permessi e uso di oggi.
FormazioneUn corso uguale per tutti, una volta.Un reparto alla volta, sui suoi compiti, ogni trimestre.
Uso nel tempoCala dopo le prime settimane.Misurato ogni notte, reparto per reparto.
LicenzePagate per tutti, usate da pochi.Quelle ferme si vedono e si riassegnano.
Effetto della formazioneNessuno sa cosa ha cambiato.Chi ha partecipato a confronto con chi no.
Buone praticheRestano a chi le ha scoperte.Champion interni che aiutano i colleghi del reparto.
Novità degli strumentiPassano inosservate.Entrano nel ciclo successivo.

Casi

Il tipo di lavoro che facciamo

Esperienze del nostro team su Copilot: progetti fatti da noi e programmi di adoption che abbiamo analizzato, senza nomi di aziende.

  • Manifattura, stabilimenti in più paesi

    Il reparto impara sul suo manuale, nella sua lingua

    Un agente in Copilot Studio sul manuale tecnico: formazione dei nuovi ridotta di oltre il 70%.

    Leggi il caso
    Da dove si partiva
    Il sistema di pianificazione del gruppo ha un manuale tecnico di quasi mille pagine, in inglese. In ogni paese le domande finivano sul collega esperto, e chi arrivava nuovo passava settimane in affiancamento.
    Cosa abbiamo fatto
    Abbiamo diviso il manuale per argomento e costruito un agente in Copilot Studio che risponde nella lingua di chi chiede, cita la parte del manuale da cui prende la risposta e ammette quando l'informazione non c'è. Prima del rilascio lo abbiamo messo alla prova con domande scritte apposta per farlo sbagliare. Poi è arrivato in Teams, partendo da uno o due paesi.
    Cosa è cambiato
    Chi arriva nuovo ha una risposta subito, nella sua lingua: oltre il 70% del tempo di formazione risparmiato. Il manuale si aggiorna in un punto solo, e l'esperto smette di essere il passaggio obbligato di un intero paese.
  • Consulenza, oltre cento consulenti

    Quanto rende Copilot: tre ore in meno a presentazione

    Due agenti sui modelli della società, in PowerPoint e Word, usati da più di 115 consulenti.

    Leggi il caso
    Da dove si partiva
    Più di cento consulenti costruivano presentazioni e offerte partendo dall'ultima fatta, e ogni volta rifacevano impaginazione e parti standard. Una presentazione poteva richiedere quattro ore, tempo che nessun cliente pagava.
    Cosa abbiamo fatto
    Abbiamo raccolto le presentazioni e le offerte migliori della società e le abbiamo trasformate in regole. Su quelle regole lavorano due agenti dentro Copilot. Il primo costruisce in PowerPoint una presentazione già impaginata con lo stile della società, il secondo prepara in Word la bozza dell'offerta partendo dallo storico in SharePoint. Tutto resta nel tenant Microsoft 365, con i permessi di chi fa la richiesta.
    Cosa è cambiato
    Una presentazione si chiude in meno di un'ora. Gli agenti li usano più di 115 consulenti, e il tempo liberato torna sul lavoro con i clienti.
  • Siderurgia, gruppo multinazionale

    Un ruolo alla volta, a partire dai dirigenti

    Percorsi sull'AI costruiti sulle attività di ogni giorno, e un progetto pratico con le persone dell'azienda.

    Leggi il caso
    Il contesto
    Un gruppo siderurgico con reparti e ruoli molto diversi tra loro, e un piano di formazione sull'AI finanziato da un fondo interprofessionale.
    Cosa facciamo
    Percorsi sull'AI per i dirigenti, costruiti sulle attività che fanno ogni giorno. Accanto ai corsi, un progetto pratico: l'app per gli ospiti di un evento aziendale, costruita con l'AI insieme a una persona dell'azienda che non aveva mai programmato.
  • Grandi aziende in Europa, programmi di adoption

    I champion interni c'erano già

    Li abbiamo trovati nei piloti e nelle chat Teams. Nel metodo hanno un ruolo per reparto.

    Leggi il caso
    Cosa abbiamo visto
    In più programmi di adoption che abbiamo analizzato i champion esistevano già, ma nessuno li aveva riconosciuti: persone emerse nei piloti di AI, oppure una chat Teams in cui più di mille primi utilizzatori si aiutavano da soli. Dove la rete era formale, con decine di champion, mancava il ritorno: che cosa funziona e che cosa blocca le persone.
    Cosa ne facciamo
    Nel Training Parallelo™ i champion hanno un nome e un ruolo in ogni reparto. Aiutano i colleghi tra una sessione e l'altra e riportano quello che vedono, così il ciclo successivo parte da lì.
  • Pubblica amministrazione europea

    Formazione ogni settimana, anche in podcast

    Onboarding settimanale, percorsi per ruolo, podcast interni. Anche la nostra formazione può arrivare in podcast.

    Leggi il caso
    Cosa abbiamo visto
    Un programma di adoption già avviato, con sponsor attivi e un report mensile ai dirigenti. Ogni settimana un onboarding con una mail di benvenuto, percorsi di formazione diversi per ruolo, sessioni in presenza e podcast prodotti dal team interno come formato alternativo all'aula.
    Cosa mancava
    Misure di successo legate agli obiettivi dell'organizzazione e una comunicazione più mirata: quella che c'era arrivava un po' a pioggia.
    Cosa ne facciamo
    Non tutti imparano allo stesso modo. Per questo la nostra formazione può arrivare anche in podcast, accanto alle sessioni e alle guide.
  • Grande organizzazione in Europa

    I numeri dell'AI sul tavolo della direzione, ogni mese

    Report mensile su tempo risparmiato e qualità del lavoro: il principio di Parallel Manager.

    Leggi il caso
    Cosa abbiamo visto
    Un'organizzazione che misurava più dell'uso. Ogni mese la direzione riceveva un report sui benefici, con tempo risparmiato, qualità del lavoro e carico mentale alleggerito, e una domanda fissa: che valore ha avuto per l'organizzazione?
    Il passo successivo
    Spostare comunicazione, champion e formazione dal team centrale ai singoli reparti, perché ciascuno se ne prenda la responsabilità.
    Cosa ne facciamo
    È il principio di Parallel Manager: il dato per reparto e per trimestre, legato agli obiettivi che la direzione ha fissato all'inizio.

Formiamo le aziende sull'AI dal 2019.

Thrive X ha accompagnato più di 300 medie e grandi aziende nei loro percorsi, in presenza e da remoto. Oggi fa una cosa sola: il Training Parallelo™ su Copilot e Gemini Enterprise, misurato con Parallel Manager.

  • Trainer certificati

    Abilitati a erogare i training ufficiali di Copilot e di Gemini Enterprise.

  • Docenti universitari

    In aula alla LUISS Business School e al Master universitario in Scienze Imprenditoriali.

  • Formatori per le Regioni

    Docenti nei programmi di AI della Regione Lombardia e della Regione Emilia-Romagna.

  • Speaker di settore

    Chiamati regolarmente a parlare di AI in azienda agli eventi di settore.

Formiamo solo dentro Copilot e Gemini Enterprise, con gli account aziendali: dati, permessi e controlli restano quelli della tua azienda, come dichiarano Microsoft e Google.

Standard dichiarati dai fornitori

Microsoft dichiara che Copilot, Copilot Chat e Copilot Studio rientrano nel perimetro della certificazione ISO/IEC 42001, lo standard per i sistemi di gestione dell'intelligenza artificiale. Google dichiara lo stesso per Gemini Enterprise. Sono certificazioni dei servizi dei fornitori: la valutazione dei processi dell'azienda resta dell'azienda.

AI Act, articolo 4

L'articolo 4 dell'AI Act chiede a chi sviluppa o usa sistemi di IA di sostenere l'alfabetizzazione in materia di IA del proprio personale. Nel testo in vigore dal 27 luglio 2026 (Regolamento UE 2026/1744) l'obbligo resta, ma non impone un livello specifico di competenza a ciascuna persona. Il nostro percorso aiuta a rispondere: questionario iniziale, verifiche a fine sessione, aggiornamento a ogni ciclo e documentazione di ciò che è stato fatto. Quali misure bastano lo valuta l'azienda, in base a come usa l'AI.

Contatti

Partiamo da un reparto.

Scrivici quante licenze hai e quale reparto vorresti vedere per primo: si parte dall'audit iniziale.

  1. 01Quante licenze hai, e su quale strumento
  2. 02Quali reparti coinvolgere per primi
  3. 03Cosa ottenere nei primi tre mesi