Formazione AIin parallelo al lavoro.Misurata sul ritorno.
Training Parallelo™: ogni reparto impara a usare Copilot o Gemini Enterprise sul proprio lavoro. Parallel Manager misura uso e ritorno.
Gli strumenti su cui formiamo
Microsoft
Gemini Enterprise
Microsoft
Gemini Enterprise
L'AI è già in azienda. Manca chi insegni a usarla.
Copilot o Gemini Enterprise sono già attivi. Senza formazione restano licenze pagate e usate poco.
Licenze pagate, usate poco
Molte licenze restano ferme e nessuno sa in quali reparti.
Dati aziendali su app personali
Chi non sa usare gli strumenti approvati usa app personali.
Le buone idee restano a una persona
Qualche persona sperimenta, ma ciò che funziona non arriva al reparto.
Investimento difficile da giustificare
I report contano gli accessi. Al board serve sapere cosa cambia nel lavoro.
Il metodo Training Parallelo™
Cinque passi, ogni trimestre
Partiamo da come lavorano le persone, le formiamo sui loro compiti e misuriamo cosa cambia.
- 01
Audit iniziale
Licenze, permessi e uso di oggi; questionario a tutti e obiettivi con la direzione.
- 02
Formazione per reparto
Sessioni sui compiti veri di ogni reparto, negli strumenti che usa già.
- 03
Verifica a fine sessione
Un compito reale, valutato sul risultato che la persona produce.
- 04
Uso misurato
Ogni notte l'uso delle licenze, confrontato tra chi ha partecipato e chi no.
- Q
Nuovo ciclo
Il ciclo dopo parte dai dati: reparti fermi, domande aperte, novità degli strumenti.
Perché lo chiamiamo parallelo
Tre cose procedono insieme per tutto l'anno: il training e il lavoro, la formazione e l'evoluzione dell'AI, i feedback e le decisioni.
- Training e Lavoro. Le sessioni partono dai compiti reali e si applicano subito.
- Formazione e Evoluzione dell'AI. I cicli trimestrali tengono l'azienda al passo con strumenti e norme.
- Feedback e Decisioni. Richieste e valutazioni guidano il ciclo successivo e le decisioni dei manager.
Due ecosistemi, conosciuti a fondo.
Formiamo solo su quello che l'azienda ha già scelto. Le licenze non le vendiamo.
Microsoft
Copilot
Microsoft Copilot (Microsoft 365)
Dalla mail al report, dalla riunione al piano d'azione. Agenti con Copilot Studio.
Word
Excel
PowerPoint
Outlook
Teams
OneDrive
Power BI
Cosa dichiara Microsoft su dati e controlli
- Secondo Microsoft, Copilot mostra a ciascuna persona solo i contenuti dell'organizzazione a cui ha già accesso. Per questo i permessi su SharePoint e Teams vanno verificati prima di partire.
- Secondo Microsoft, i prompt, le risposte e i dati letti tramite Microsoft Graph non vengono usati per addestrare i modelli di base di Copilot. Il feedback facoltativo degli utenti segue regole proprie, che l'amministratore può gestire.
- Microsoft dichiara che, per gli utenti europei, il traffico verso i modelli di linguaggio resta dentro l'EU Data Boundary, con eccezioni documentate: tra queste la ricerca sul web e, al momento, i modelli Anthropic. L'amministratore può gestire queste impostazioni.
Sono dichiarazioni di Microsoft, riportate con le loro condizioni. I controlli disponibili dipendono dalla licenza dell'azienda. Configurare e governare gli strumenti resta compito dell'azienda.
Google
Gemini
Google Cloud
Gemini Enterprise
La piattaforma di Google per creare, condividere ed eseguire agenti AI collegati ai dati dell'azienda.
- Ricerca sui dati aziendali
- Agenti pronti
- Agenti su misura, senza codice
- Connettori ai sistemi aziendali
- Governo centrale degli agenti
Cosa dichiara Google su dati e controlli
- Secondo Google, gli amministratori vedono e controllano agenti, permessi e policy da un pannello centrale, e gli agenti rispettano i permessi sulle app di terze parti.
- Google dichiara che, nelle edizioni Business, Standard e Plus, prompt e risposte dei clienti non vengono usati per addestrare i modelli di Google né quelli di altri clienti, e che non vende i dati né li usa per la pubblicità.
- Google documenta che, nelle edizioni Standard e Plus, i dati a riposo possono restare nelle multi-regioni UE o USA e in alcune regioni nazionali, con limiti: la ricerca con Google Search è disponibile solo nella regione «global» e alcuni modelli non supportano la residenza in UE.
Sono dichiarazioni di Google, riportate con le loro condizioni. Google assegna le funzioni di sovranità e conformità dei dati alle edizioni Standard e Plus. Configurare e governare gli strumenti resta compito dell'azienda.
Si parte da un reparto, si allarga con i dati.
Scegliamo insieme i primi reparti, li formiamo sui loro compiti e misuriamo. I champion interni aiutano a estendere ai successivi. Sotto, esempi documentati da Microsoft e Google.
HR
Onboarding guidato e personalizzato
Copilot
Un agente guida il nuovo assunto tra documenti e formazione.
Gemini Enterprise
Checklist di onboarding per ruolo e data di inizio.
Vendite
Primo incontro preparato
PowerPoint
Ricerca sul cliente e presentazione prima della discovery.
Gemini Enterprise
Scheda per il primo incontro, con Deep Research: azienda, interlocutore, spunti.
Finance
Anomalie di spesa individuate
Copilot
Un agente cerca anomalie nelle transazioni, come fatture duplicate.
Gemini Enterprise
Anomalie nelle note spese, come duplicati e importi alti.
Altri esempi: Marketing, Operations, Legal
Marketing
Campagne pianificate, report in sintesi
Teams
Pianificare una campagna in Teams, seguirne il rendimento.
Gemini Enterprise
Report di campagna riassunto in punti chiave, azioni e metriche.
Operations
Richieste d'offerta e assistenza interna
Word
Richiesta di offerta ai fornitori, a partire da quelle precedenti.
Gemini Enterprise
Problemi IT frequenti e richieste amministrative gestiti in chat.
Legal
Clausole e obblighi in evidenza
Outlook
Riassunto di email e confronto delle clausole con quelle standard.
Gemini Enterprise
Obblighi di un contratto in tabella, da far rivedere a un avvocato.
Come usiamo questi esempi
Sono esempi documentati da Microsoft e da Google nelle loro raccolte di scenari, non risultati ottenuti da clienti. Li usiamo come punto di partenza e li adattiamo ai processi di ogni azienda. Le bozze prodotte dall'AI vanno sempre riviste da chi le usa.
Parallel Manager
Quanto rende l'investimento in AI, misurato.
La piattaforma che accompagna ogni ciclo. Ecco come gira, in cinque schermate dell'app con dati di prova.





Schermate dell'app Parallel Manager con dati di prova, non di un cliente.
- Nessuna classifica
- Nessuna analisi delle emozioni
- Punteggi solo aggregati
- Spazi separati per cliente
Si parte da un audit, si continua con i dati
All'inizio licenze, permessi e uso di oggi. A ogni ciclo: dove l'AI crea valore e dove spostare le licenze.
Come funziona, in dettaglio
- Rivedere, chiedere, applicare
- Tutto nasce dalla registrazione completa della sessione, caricata così com'è. Video con capitoli automatici e trascrizione cercabile, commenti agganciati al minuto, casi d'uso proposti dall'AI e approvati dal formatore, forum per reparto. Con «L'ho usato» un clic basta per dire che hai applicato un caso d'uso: è così che si misura l'applicazione reale.
- Un assistente che risponde solo da ciò che è stato insegnato
- L'assistente cerca nei video e nei materiali di quel cliente, e solo lì. Se ha basi sufficienti risponde citando il minuto del video o il materiale. Se non è sicuro prepara una bozza, che il formatore approva, corregge o sostituisce con la propria risposta; quella risposta diventa conoscenza di quel cliente per le domande future. Le domande più frequenti diventano argomenti della sessione successiva, in forma aggregata e senza il testo delle persone.
- Il test misura il risultato, non il prompt
- La formazione riguarda gli strumenti, quindi si valuta ciò che le persone riescono a produrre. Il formatore pubblica un compito realistico, con materiali di esempio fittizi. La persona lo svolge nel proprio strumento, ad esempio Copilot o Gemini Enterprise, e carica il risultato. L'AI lo valuta con la griglia del formatore, criterio per criterio, e il formatore può correggere. Lo stesso compito si ripete a fine ciclo: si vede quanto è migliorato il gruppo.
- Il formatore arriva preparato
- Tre giorni prima di ogni sessione la piattaforma prepara un brief con gli argomenti più richiesti, le domande senza risposta, i punti bloccati e i reparti più attivi. Trascrizione, capitoli e casi d'uso nascono dalle registrazioni, senza lavoro manuale.
- I dati di uso arrivano da soli
- L'IT dell'azienda collega Microsoft 365 o Gemini Enterprise con un accesso in sola lettura, oppure carica il report di utilizzo. Ogni notte arrivano date di attività, app e agenti usati, licenze. Mai il contenuto di email, documenti, domande o risposte all'AI.
- Cinque ruoli, un account personale
- Partecipante, manager di reparto, referente del cliente, formatore e amministratore della piattaforma. Ogni persona vede solo ciò che le serve, con un account personale su invito. Il cliente vede solo i propri dati.
Cosa vede la direzione
- Ritorno dell'investimento
- Ore risparmiate, valore stimato con il costo orario medio, costo delle licenze e rapporto tra i due. Obiettivi di business con partenza, traguardo e scadenza.
- Licenze
- Licenze acquistate e usate davvero, per reparto e per app. Costo al mese per persona che le usa. Licenze ferme da riassegnare.
- Effetto della formazione
- Uso reale prima e dopo ogni sessione, tra presenti e assenti, anche per app: per esempio Excel dopo un modulo su Excel.
- Adozione
- Indice, livello e variazione rispetto al punto di partenza e al ciclo precedente, per azienda e per reparto.
- Partecipazione
- Chi partecipa e chi contribuisce, reparti più attivi, tasso di risposta ai questionari.
- Applicazione
- Casi d'uso usati, schede risultato, risultati presentati nella giornata dei risultati.
- Apprendimento
- Miglioramento di gruppo nel test ripetuto a fine ciclo.
- Bisogni
- Argomenti più richiesti, ostacoli più frequenti, domande ancora senza risposta.
- Impegni
- Obiettivi e verifiche a 1, 3 e 6 mesi del piano d'azione, impegni del referente.
- Report per lo sponsor
- A fine di ogni ciclo, un report pronto per lo sponsor.
L'Indice di AI Adoption: come si legge
Un questionario all'inizio e a ogni ciclo trimestrale colloca l'azienda su una scala da 0 a 100, su cinque dimensioni. Le domande riguardano comportamenti osservabili, non l'autopercezione. Accanto a ciò che le persone dichiarano ci sono le evidenze reali: casi d'uso usati, schede risultato, test. Così la direzione vede come cambia l'azienda, trimestre dopo trimestre.
- Esplorazione: 0-20
- Uso individuale: 21-40
- Uso ripetibile: 41-60
- Uso integrato nei processi: 61-80
- Automazione governata: 81-100
Tutele per le persone
- I manager vedono il singolo solo per partecipazione e contributi pubblici.
- Le licenze ferme persona per persona le vede il referente solo se l'azienda lo attiva, e solo per riassegnarle.
- Punteggi dei test, sentimento e ore compaiono solo aggregati, con almeno 5 persone.
- Il miglioramento di gruppo nel test è visibile ai manager solo con almeno 5 persone. Ogni partecipante vede il proprio confronto.
- Nessuna classifica tra colleghi. Nessuna analisi delle emozioni da voce o video.
- Pagina «Come usiamo i tuoi dati» e consenso al primo accesso.
- Spazi separati per cliente: i dati di un'azienda non sono mai visibili a un'altra.
- L'assistente risponde solo dai materiali del cliente e tratta ogni testo come dato, mai come istruzione.
Le stesse licenze, due risultati diversi.
Cosa succede di solito dopo l'acquisto, e cosa cambia con il Training Parallelo™.
| Tema | Di solito | Con il Training Parallelo™ |
|---|---|---|
| Partenza | Licenze attivate e un link via email. | Audit iniziale: licenze, permessi e uso di oggi. |
| Formazione | Un corso uguale per tutti, una volta. | Un reparto alla volta, sui suoi compiti, ogni trimestre. |
| Uso nel tempo | Cala dopo le prime settimane. | Misurato ogni notte, reparto per reparto. |
| Licenze | Pagate per tutti, usate da pochi. | Quelle ferme si vedono e si riassegnano. |
| Effetto della formazione | Nessuno sa cosa ha cambiato. | Chi ha partecipato a confronto con chi no. |
| Buone pratiche | Restano a chi le ha scoperte. | Champion interni che aiutano i colleghi del reparto. |
| Novità degli strumenti | Passano inosservate. | Entrano nel ciclo successivo. |
La formazione avviene dentro gli strumenti approvati dall'azienda.
Account, permessi e controlli restano quelli che la tua azienda ha già. Le garanzie qui sotto sono dichiarate da Microsoft e Google.
Standard dichiarati dai fornitori
Microsoft dichiara che Copilot, Copilot Chat e Copilot Studio rientrano nel perimetro della certificazione ISO/IEC 42001, lo standard per i sistemi di gestione dell'intelligenza artificiale. Google dichiara lo stesso per Gemini Enterprise. Sono certificazioni dei servizi dei fornitori: la valutazione dei processi dell'azienda resta dell'azienda.
AI Act, articolo 4
L'articolo 4 dell'AI Act chiede a chi sviluppa o usa sistemi di IA di sostenere l'alfabetizzazione in materia di IA del proprio personale. Nel testo in vigore dal 27 luglio 2026 (Regolamento UE 2026/1744) l'obbligo resta, ma non impone un livello specifico di competenza a ciascuna persona. Il nostro percorso aiuta a rispondere: questionario iniziale, verifiche a fine sessione, aggiornamento a ogni ciclo e documentazione di ciò che è stato fatto. Quali misure bastano lo valuta l'azienda, in base a come usa l'AI.
Specialisti di due soli ecosistemi.
Thrive X fa una cosa: porta in azienda il Training Parallelo™ su Copilot e Gemini Enterprise, misurato con Parallel Manager.
Contatti
Partiamo da un reparto.
Scrivici quante licenze hai e quale reparto vorresti vedere per primo: si parte dall'audit iniziale.
- 01Quante licenze hai, e su quale strumento
- 02Quali reparti coinvolgere per primi
- 03Cosa ottenere nei primi tre mesi
